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Statuto

ART. 1 -Denominazione, sede e durata.
E’ costituita l’Associazione denominata “Amici della Fondazione Banca del Monte”di Foggia. L’Associazione ha sede in Via Arpi, 152, Foggia, presso la Fondazione Banca del Monte “Domenico Siniscalco Ceci”. La durata dell’Associazione è indeterminata.

ART. 2 -Scopi e finalità.
L’Associazione non ha scopi di lucro. Le finalità dell’Associazione sono: -Offrire alla Fondazione Banca del Monte “Domenico Siniscalco Ceci”, di seguito denominata Fondazione, una collaborazione disinteressata, competente e libera; -Promuovere e sostenere la Fondazione in tutte le sue attività ed iniziative sia istituzionali che culturali ed artistiche, di volontariato e di utilità sociale; -Raccogliere fondi, attivare e favorire donazioni e divulgare le iniziative della Fondazione; -Dare il proprio contributo per l’elaborazione e l’attuazione dei programmi annuali, sviluppando un permanente contatto fra persone singole, imprenditori, enti ed organismi diversi per lo sviluppo della Fondazione.

ART. 3 - Rapporti con la Fondazione Banca del Monte.
Fra l’Associazione e la Fondazione deve intercorrere un legame permanente e diretto tale da assicurare la partecipazione di almeno uno dei componenti del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione alle attività promosse dall’Associazione.

ART. 4 -Gli amici dell’Associazione.
L’Associazione è aperta a tutti i soggetti, sia persone fisiche che persone giuridiche, le quali corrispondano annualmente la quota associativa a loro riservata e che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividano lo spirito e gli ideali e che si impegnino, in qualsiasi maniera, a sostenere la Fondazione e a favorirne lo sviluppo. I partecipanti all’Associazione sono chiamati: Amici della Fondazione Banca del Monte “Domenico Siniscalco Ceci” di Foggia, ed agiscono su base volontaria e non retribuita. Gli amici si distinguono in quattro categorie:
• Soci Fondatori;
• Soci Ordinari;
• Soci Sostenitori;
• Soci Onorari.

Soci Sostenitori sono persone fisiche o persone giuridiche che, oltre a versare annualmente una quota associativa superiore rispetto a quella dei Soci ordinari; Soci Onorari sono tutti gli aderenti all’Associazione che per il loro particolare prestigio possono contribuire allo sviluppo della stessa. Tali Soci non saranno soggetti a quote e contributi.

L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su presentazione di apposita domanda da parte degli interessati. L’eventuale rigetto della domanda dovrà essere motivato.

La qualità di Socio si perde per dimissioni o per esclusione derivante da giusta causa, inclusa fra queste, il mancato pagamento della quota associativa, entro e non oltre due mesi dal termine stabilito per i versamenti. La qualità di socio si perde, inoltre, per comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione. Il Socio receduto, decaduto od escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate. Tutti i Soci hanno uguali diritti e facoltà.

ART. 5 - Quote e forme di contribuzione.
Per il conseguimento dei fini che si propone, l’Associazione costituirà un fondo rappresentato dalle quote associative.
Le quote associative debbono essere versate ogni anno entro il mese di febbraio nelle casse dell’Associazione. Possono costituire fondi dell’Associazione eventuali donazioni o liberalità e le risultanze derivanti dalla redditività del patrimonio.

ART. 6 - Gli organi dell’Associazione.
Gli organi dell’Associazione sono:
• L’Assemblea
• Il Presidente
• Il Consiglio Direttivo
• Il Segretario
• Il Tesoriere
• Il Collegio dei Probiviri.
Tutti gli incarichi saranno svolti a titolo gratuito.

ART. 7 - L’Assemblea.
L’Assemblea è l’organo deliberante dell’Associazione ed è composta da tutti i Soci. Ciascuno ha diritto ad un voto, semprechè in regola con la quota associativa. L’Assemblea è convocata in seduta ordinaria almeno una volta all’anno dal Presidente o da chi ne fa le veci. L’Assemblea è convocata in seduta straordinaria dallo stesso Presidente o da chi ne fa le veci su iniziativa del Presidente stesso, o su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti o del Consiglio Direttivo. Le sedute dell’Assemblea sono valide con la presenza della metà più uno dei soci, in prima convocazione, e con i soci partecipanti, qualunque sia il numero, in seconda convocazione. L’Assemblea delibera a maggioranza semplice dei votanti. Il voto può essere espresso dai Soci presenti in proprio o per delega. Le deleghe possono essere conferite ad altri soci per un massimo di due a persona. L’Assemblea, inoltre, elegge il Collegio dei Probiviri composto da tre membri di cui un Presidente.

ART. 8 - Il Presidente.
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo, tra i suoi membri, e dura in carica tre anni e può essere rieletto. Egli rappresenta l’Associazione e sovrintende all’attuazione dei deliberata dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. In caso di temporanea assenza o di impedimento del Presidente, le relative funzioni sono assunte dal Vice Presidente. Il Vice Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo e dura in carica tre anni e può essere rieletto.

ART. 9 - Il Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione, è eletto dall’Assemblea ed è composto oltre che dal Presidente, che lo presiede, dal Vice Presidente e da quanti membri, scelti tra i soci, l’Assemblea avrà preventivato di eleggere fra un numero non inferiore a cinque e non superiore a nove. Alle riunioni del Consiglio Direttivo partecipa un rappresentante del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione, senza diritto di voto. Il Consiglio Direttivo è l’organo preposto:
• a dare esecuzione ai deliberata dell’Assemblea;
• ad organizzare ogni attività di natura culturale e di interesse degli Amici;
• a stabilire le quote sociali annue;
• a nominare oltre al Presidente, il Segretario ed il Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo si riunirà presso la sede legale dell’Associazione.

ART. 10 - Il Segretario.
Il Segretario assiste gli Organi dell’Associazione. Collabora con il Presidente per l'organizzazione e il funzionamento dell'Associazione; cura la redazione dei verbali delle Assemblee Ordinarie e Straordinarie e, su mandato del Presidente, provvede all’attuazione dei relativi deliberata; conserva i verbali delle riunioni degli organi dell'Associazione, la corrispondenza e tutta la documentazione dell'attività dell'Associazione.
Il Segretario, inoltre, si occupa dell’annotazione nel libro dei Soci dei nuovi aderenti a seguito della decisione sull’ammissione del Consiglio Direttivo e dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita.

ART. 11 – Il Tesoriere.
Il Tesoriere provvede all'amministrazione delle entrate, delle spese e del patrimonio sociale, in esecuzione del bilancio approvato dall'Assemblea e alle deliberazioni del Consiglio Direttivo. Firma, congiuntamente al Presidente, gli ordinativi di incasso e di pagamento e prepara annualmente il bilancio consuntivo da sottoporre all'esame del Consiglio Direttivo e all'approvazione dell'Assemblea, entro il 30 aprile di ogni anno.

ART. 12 – Il Collegio dei Probiviri.
Il Collegio di Probiviri, eletto dall’Assemblea, espleterà le seguenti funzioni:
• decidere sull'interpretazione dello Statuto, dei regolamenti di attuazione dello stesso e sui ricorsi contro presunte violazioni dello Statuto;
• esprimere pareri sul comportamento dei soci, in ordine allo Statuto e all'etica professionale;
• decidere sulle controversie tra gli organi sociali, tra i soci, ovvero tra i primi e i secondi, sorte nell'ambito delle attività sociali.

La competenza del Collegio sulle predette materie ha carattere esclusivo e le sue decisioni sono inappellabili. Restano ferme le competenze del giudice ordinario in ogni altro campo e in particolare in tema di accertamento delle responsabilità civili e penali e di risarcimento del danno. Ricorrendone i presupposti, la decadenza dalla qualità di socio è dichiarata dal Collegio dei Probiviri.

ART. 13 - Funzioni gestionali.
Al fine di contenere gli oneri di gestione l’Associazione si avvale della struttura organizzativa della Fondazione per le funzioni gestionali ed amministrative. A tal fine verrà stipulata apposita convenzione con la quale saranno definite le modalità di esercizio delle funzioni ed ogni altra occorrenza.

ART. 14 - Disposizione finale.
Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento all’art 36 e seguenti del c.c. Ove l’Associazione venisse sciolta, il relativo patrimonio sarà devoluto alla Fondazione.

 
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