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Inserita il: 19/03/2010

Inizia “Colloquia 2010”: ospiti Caprarica, Romita e Bergonzoni

La prima di tre giornate di incontri coi protagonisti del panorama culturale italiano e internazionale
Parte questo pomeriggio la seconda edizione di “Colloquia – Festival delle idee”, la “tre giorni” di incontri con alcuni protagonisti del mondo intellettuale italiano ed internazionale organizzata a Foggia dalla Fondazione Banca del Monte “Domenico Siniscalco Ceci”, dall´Amministrazione Provinciale e dalla Biblioteca “La Magna Capitana” di Foggia.
Alle 17.30, nell´Auditorium della Biblioteca Provinciale di Foggia “Magna Capitana”, l´inaugurazione, ad opera dell´avv. Maria Elvira Consiglio, Vice-presidente e Assessore alla Cultura dell´Amministrazione Provinciale, dell´avv. Francesco Andretta, Presidente della Fondazione Banca del Monte, e del dott. Franco Mercurio, Direttore della Biblioteca Provinciale.
A portare i saluti dell´Ordina dei Giornalisti, il Consigliere Nazionale dott. Michele Partipilo.
Alle 18 si entra nel vivo dei lavori, con il primo incontro dibattito, intitolato “Falstaff e la ‘burla´ dei media, ovvero, il giornalismo come melodramma”: protagonista, il notissimo giornalista e saggista Antonio Caprarica, che dialoghera´ con il pubblico e con il collega Rai Attilio Romita.
Alle 20.30, al Teatro del Fuoco, l´umorista bolognese Alessandro Bergonzoni parlera´ de “L´arte dell´inconcepibile”, interagendo con il pubblico nel suo inconfondibile stile.

BIOGRAFIE

Antonio Caprarica
Nato a Lecce il 30 gennaio 1951, si e´ laureato in filosofia presso l´Universita´ La Sapienza di Roma, con una tesi dedicata alla relazione tra etica ed economia di Adam Smith, con Lucio Colletti.
Ha esordito nel mondo giornalistico come redattore sindacale del settimanale Mondo Nuovo; tra il 1976 e il 1978 si e´ occupato della cronaca romana e poi ha commentato la politica interna su l´Unita´. In seguito, e´ stato condirettore del quotidiano romano Paese Sera.
Nel 1988 e´ passato alla televisione: in Rai si e´ occupato di politica estera, poi e´ diventato corrispondente fisso del Tg1 in Medio Oriente.
Inviato in Afghanistan, durante la ritirata sovietica per l´offensiva dei mujaheddin, e´ a Baghdad nell´autunno del 1990 e poi a Gerusalemme, durante la prima guerra del Golfo, quando cadono i missili Scud su Israele.
Dal 1993 e´ diventato capo dell´ufficio di corrispondenza Rai di Mosca poi, dal 1997, e´ stato spostato allo stesso incarico a Londra: dalla capitale britannica e´ stato autore di corrispondenze documentate e piacevolissime che ne hanno portato alle stelle la notorieta´ e il gradimento presso il pubblico.
Per un breve periodo, tra marzo e novembre 2006, e´ stato capo dell´ufficio di corrispondenza Rai di Parigi, poi e´ rientrato in Italia ed e´ stato nominato direttore del Giornale Radio Rai e poi di Rai Radio Uno –ottenendo ottimi risultati di ascolto- mantenendo gli incarichi sino all´agosto 2009.
Per la sua attivita´ giornalistica, ha conseguito numerosi premi: il Gaeta per la letteratura di viaggio, Italiani nel Mondo, il Val di Sole, l´Ischia di giornalismo internazionale, il Tigullio, il Frajese, il Bocconi per le eccellenze italiane e, da ultimo, il Barocco (nella sua Lecce).
Da meta´ anni ´80, Caprarica si e´ dedicato alla saggistica, anche qui con lusinghieri riscontri di critica e di vendite. Questi i suoi libri: (con Giorgio Rossi), La ragazza dei passi perduti, Sperling & Kupfer Editori, 1986; La stanza delle scimmie, Mondadori, 1988; Dio ci salvi dagli inglesi ... o no!?, Sperling & Kupfer Editori, 2006; Com´e´ dolce Parigi ... o no!?, Sperling & Kupfer Editori, 2007; Gli Italiani la sanno lunga ... o no!?, Sperling & Kupfer Editori, 2008; Papaveri&Papere, Sperling & Kupfer Editori, 2009; I Granduchi di Soldonia, Sperling & Kupfer Editori, 2009.

Attilio RomitaNato a Bari l´1 agosto 1953, Romita si e´ laureato in Giurisprudenza nella sua citta´ di origine. E´ coniugato.
Gia´ da prima di laurearsi ha iniziato a collaborare con giornali ed emittenti locali, prima alla radio privata Bari Radiouno, poi alla televisione privata Telebari. Dal 1979 e´ entrato come praticante professionista nella cooperativa giornalistica Olimpico, editrice del quotidiano Puglia.
All´inizio della carriera si occupava prevalentemente di giornalismo sportivo, ma una volta entrato alla RAI di Bari e´ passato alla politica interna. Nel 1990 viene trasferito a Roma al Gr1, diretto allora da Luca Giurato e poi da Livio Zanetti.
Passato al Tg2 nel 1995, con il direttore Clemente J. Mimun, diviene conduttore, incominciando dall´edizione della notte fino a quella delle 20.30.
Nel 2003 e´ passato al Tg1 dove ha ritrovato il direttore Clemente J. Mimun ed ha condotto dapprima l´edizione delle 13.30 e poi quella delle 20.00, che conduce ormai abitualmente.
Nell´estate 2008 ha condotto la trasmissione Sabato & Domenica estate al fianco di Elisa Isoardi.

Alessandro Bergonzoni(dal sito www.alessandrobergonzoni.it)
Alessandro Bergonzoni nasce a Bologna nel 1958. Dopo l´Accademia Antoniana e la laurea in giurisprudenza, debutta in teatro nel doppio ruolo di attore-autore con “Scemeggiata” (1982). Gia´ in questi primi spettacoli sviluppa i temi comici che diventeranno fondamentali nei suoi successivi lavori: il rifiuto del reale come riferimento artistico, “l´esplorazione” linguistica e l´assurdo come mondo comico da esplorare a tutto campo. Il 1985 lo vede impegnato con le sue prime esperienze radio-televisive. Tra il 1988 e il 1989, oltre ad intensificare le sue partecipazioni a programmi radio-televisivi, comincia una ricerca di un continuo confronto sui temi della comicita´, da lui sentita come prodotto artistico primario e fondamentale, avviando una serie di incontri-seminari, che ancora oggi continuano, con studenti universitari e liceali. In questi anni consolida il suo ruolo d´autore comico curando tutte le settimane sulle pagine di “La Repubblica”, edizione Emilia-Romagna, una rubrica dal titolo “Il s´abato di Alessandro Bergonzoni” e collaborando inoltre con varie testate (Tic, La Dolce Vita, Accaparlante-il mensile dell´handicap, Corriere della Sera).
Nell´autunno del 1989 A. Mondadori pubblica il suo primo libro : “Le balene restino sedute”. Nel febbraio 1992 debutta con “Anghingo´”, altro capitolo della sua continua ricerca all´interno del cosmo comico, che contiene un segno narrativo decisamente diverso dai precedenti spettacoli; comincia infatti ad apparire una sorta di trama esplosa in mille frammenti che ricomposti, a volte, compongono una vera e propria storia.
Sempre in questo anno collabora con vari giornali, (Max, Comix, Corriere della Sera). Nel novembre A. Mondadori pubblica il suo secondo libro “E´ gia´ mercoledi´ e io no” che ottiene immediatamente un grande successo. Per il Natale del 1992 su invito delle Messaggerie, Bergonzoni insieme a Mauro Bellei, architetto bolognese, prepara “Motivi di soddisfazione accampati nel deserto” un libro progetto a tiratura limitata composto da 21 incipit di altrettanti romanzi immaginari e da 16 copertine. Nel 1993 intensifica le collaborazioni con alcune riviste letterarie (Panta, Il Racconto, Storie).
Il 1995 vede l´uscita del suo terzo libro “Il grande Fermo e i suoi piccoli andirivieni” dove per la prima volta si cimenta con la struttura del romanzo.
Nel 1996 debutta nel ruolo di sceneggiatore-attore nel suo primo cortometraggio “Piccola Mattanza”.
All´inizio del 1997 debutta il suo nuovo spettacolo teatrale “Zius”. E sara´ proprio con questo lavoro che la ricerca verso una narrazione lineare trovera´ un vero punto di partenza: Jean, Jeanjean e Jean per Jean saranno infatti i protagonisti di una storia narrata dall´inizio alla fine.
Nell´aprile 1999 Mario Moretti prepara al Teatro dell´Orologio di Roma uno spettacolo antologico su Bergonzoni dal titolo "Lunendoli", mentre il nuovo libro "Opplero - Storia di un salto" - edito da Garzanti e presentato al Salone di Torino - e´ in distribuzione dal maggio 1999.
Sempre in quest´anno inizia una collaborazione con la testata del GR RAI con la nota giornalistica chiamata “L´epitalamo” e in novembre debutta al Teatro Due di Parma con "Madornale 33". Ed e´ proprio raccontando la storia di Fufyo e della sua ricerca delle 33 verita´ assolute che Bergonzoni si avvia a chiudere il ciclo artistico che l´ha portato ad interessarsi ad una narrazione teatrale sempre piu´ unitaria e precisa.
Nel 2000 comincia la collaborazione con la “Casa dei Risvegli - Luca De Nigris”, che si occupa del risveglio dal coma e della successiva riabilitazione curandone insieme a Riccardo Rodolfi gli spot cinematografici/televisivi e la campagna stampa e diventandone anche il testimonial. Da questa collaborazione nasce nell´ottobre 2001 “Coma reading” che portera´ anche al Festival della Letteratura di Mantova nel 2002.
Nel 2005 esce per Bompiani il nuovo libro “Non ardo dal desiderio di diventare uomo finche´ posso essere anche donna bambino animale o cosa”, che viene presentato con un “rave book” al Festivaletteratura di Mantova.
A novembre 2007 debutta al Teatro Duse di Bologna il suo nuovo lavoro teatrale dal titolo “NEL”. Il 22 febbraio 2008, a Napoli, inaugura la sua prima personale d´arte.
Ultimo lavoro pubblicato, con Libri Scheiwiller, nel 2009, “Bastasse grondare”.
 
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